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Turbiscan Tower

Basato sulla tecnologia Multiple Light Scattering, come tutti gli strumenti della serie Turbiscan il Tower consente di studiare la stabilità senza alcuno stress fornito al campione, ovvero in condizioni reali. Grazie al suo design brevettato il Turbiscan Tower consente di caratterizzare contemporaneamente in modo completo la stabilità di 6 campioni di dispersioni concentrate (sospensioni, emulsioni e schiume). Il Turbiscan Tower consente di effettuare test di invecchiamento per una comprensione rapida e approfondita di tutti i fenomeni di destabilizzazione: flocculazione, coalescenza, sedimentazione, cremaggio.

2018 Flyer Turbiscan Tower Brochure generale Formulaction

Caratteristiche del Turbiscan Tower:

  • Studio di 6 campioni alla volta
  • Camera termostatata da 4°C a 80°C
  • Schermo LCD in grado di guidare l’operatore
  • Rilevazione dei fenomeni di destabilizzazione fino a 200 volte più rapidamente dell’occhio umano

Nuovo TurbiSoft 2.0 e Turbiscan Stability Index TSI

Il Turbiscan Tower sfrutta appieno tutte le innovative proprietà del software TurbiSoft 2.0 in ambiente Windows per PC.Tra queste c’è il TSI Turbiscan Stability Index: più alto l’indice TSI più instabile è il campione: Il nuovo software Turbisoft 2.0 consente sia di confrontare e classificare in modo semplice e veloce le stabilità di più campioni confrontando la stabilità di diversi prodotti tra loro attraverso un solo numero. E’ inoltre possibile seguire i fenomeni di destabilizzazione tracciando graficamente trend di:

  • TSI verso tempo di invecchiamento, dimensione delle particelle o concentrazione
  • Spessore della fase (sedimentazione, cremaggio) verso tempo
  • Il Turbisoft 2.0 è compatibile con il Turbiscan Tower e con tutti i Turbiscan Lab (Standard, Thermo, Expert).

Sviluppo e controllo dei prodotti cosmetici

Le analisi di stabilità delle formulazioni cosmetiche vengono spesso eseguite attraverso l’osservazione visiva dei campioni conservati a diverse temperature. La soggettività di questi test - che dipendono in larga misura dall’operatore - nonché l’assenza di tracciabilità, portano a risultati approssimativi e spesso di scarsa qualità. La tecnologia TURBISCAN consente di rivelare sin dallo stadio iniziale tutti i fenomeni di destabilizzazione su qualsiasi tipologia di prodotto (sospensione, emulsione e schiume) e fornisce un'analisi più rapida e dettagliata della stabilità reale.


Stabilità di pigmenti per vernici e inchiostri per Ink-Jet

Mantenere il pigmento in sospensione all’interno della cartuccia Inkjet è per il formulatore una sfida quotidiana. A causa dell’opacità degli inchiostri e dell’alta concentrazione particellare, non sono numerosi gli strumenti analitici a disposizione del formulatore in grado di caratterizzare i prodotti senza diluizione. Proponiamo l’uso della tecnologia Multiple Light Scattering e del Turbiscan® come strumento analitico per il controllo della stabilità di formulazioni di inchiostri.


Sviluppo e controllo dei prodotti cosmetici

Le analisi di stabilità delle formulazioni cosmetiche vengono spesso eseguite attraverso l’osservazione visiva dei campioni conservati a diverse temperature. La soggettività di questi test - che dipendono in larga misura dall’operatore - nonché l’assenza di tracciabilità, portano a risultati approssimativi e spesso di scarsa qualità. La tecnologia TURBISCAN consente di rivelare sin dallo stadio iniziale tutti i fenomeni di destabilizzazione su qualsiasi tipologia di prodotto (sospensione, emulsione e schiume) e fornisce un'analisi più rapida e dettagliata della stabilità reale. Scopri i molteplici vantaggi della tecnologia Turbiscan nella presente nota applicativa.


Stabilità di pigmenti per vernici e inchiostri per Ink-Jet

La stabilità è una questione chiave per il formulatore e per lo sviluppo di nuove formulazioni di inchiostri per stampanti a getto di inchiostro a base di pigmenti. La sedimentazione in tali sistemi può avvenire per differenza di densità tra i pigmenti e la fase continua. Tale fenomeno, per vincoli tecnici legati alla cartuccia stessa, non può essere eliminato totalmente incrementando la viscosità della fase continua. Anche fenomeni di aggregazione possono avere luogo creando sedimenti duri (impacchettamento delle particelle) difficili da ridisperdere. Tutti questi fenomeni possono essere monitorati e quantificati grazie al Turbiscan, senza diluizione, e molto più rapidamente rispetto all’analisi visiva.

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