Una domanda?
Bisogno di aiuto?

image

MS3000 Coffeesizer

La qualità di un caffè, tazza dopo tazza, dipende dall'estrazione e dalla dispersione delle sostanze solubili. Nell'ottimizzazione di questi processi, la granulometria del caffè macinato ottenuto dai chicchi tostati, gioca un ruolo fondamentale. Il controllo della granulometria del caffè viene quindi effettuato di routine durante le operazioni di macinazione, tradizionalmente usando dei setacci. Purtroppo, la lentezza e la scarsa accuratezza dei setacci non consentono di rivelare l'insorgenza di una deriva nel ciclo di macinazione. Per questo motivo già da tempo moltissimi produttori di caffè hanno investito nella tecnologia della granulometria laser. Leader mondiale della granulometria laser, la Malvern Instruments introduce oggi sul mercato uno strumento di ultima generazione dedicato all'industria del caffè: il Coffeesizer . Sviluppato in collaborazione con aziende leader produttrici di caffè, il nuovo Coffeesizer si basa sul Mastersizer 3000, il granulometro laser più venduto nel mondo.

2017 Brochure Coffeesizer

Coffeesizer per il controllo della macinazione

Un analisi granulometrica con il Coffeesizer copre il campo 0.1micron a 3500 micron (3.5 mm), dura pochi secondi e può essere effettuata facilmente da chiunque anche alla prima esperienza con uno strumento scientifico. L'estrema velocità della misura (qualche secondo) consente di monitorare in continuo la consistenza del processo di macinazione. La sensibilità del Coffeesizer permette di osservare ed eventualmente correggere anche piccole variazioni granulometriche, e di migliorare la qualità del prodotto finale, che si tratti di un caffè per cialde, capsule, moka o espresso.

Caratteristiche del Coffeesizer

Nella pratica, il Coffeesizer integra un nuovo sistema unico per la dispersione a secco del caffè, l'FSF (Funnel Sample Feeder), in grado di caricare ed analizzare fino a 130 g di campione. Con superfici trattate in grado di minimizzare l'adesione di campioni appiccicosi e oleosi, si elimina la necessità di pulire frequentemente il sistema per una produttività massimizzata.

Accuratezza e riproducibilità del Coffeesizer nelle immagini sottostanti: 2 tipologie di caffè macinato, fine e più grossolano, sono state analizzate. Di ciascuno sono state analizzate 15 differenti aliquote da 6 g effettuando le analisi ogni 2 minuti. I campioni sono stati dispersi perfettamente ad una pressione dell'aria di 2 bar. L'innovativo FSF garantisce una perfetta regolazione della portata del flusso del campione. I risultati ottenuti confermano la capacità del Coffeesizer di risolvere le differenze tra campioni con un'eccellente riproducibilità, ben al di sotto dei suggerimenti della normative ISO13320 (3% per il D50 e 5% per D10 e D90).

Specifiche tecniche

  • Campo granulometrico: 0.1micron a 3500 micron (3.5 mm)
  • Tempo minimo tra 2 misure < 60 sec - ideale per il controllo qualità
  • Campionamenti di grandi volumi fino a 130 g per un'eccellente riproducibilità
  • Dispersione del campione grazie all'FSF, unico e dedicato al caffè
  • Controllo della dispersione via software per uno sviluppo metodo rapido e facile
  • Superfici trattate per minimizzare l'adesione e le operazioni di pulizia
  • Sensibilità ed accuratezza massime

Aero M

Unità di dispersione per polveri a secco di nuova generazione per misure semplici e robuste, equipaggiata di FSF (Funnel Sample Feeder).                                                                                                                                                                    

I principi base dell’analisi granulometrica

Che cos’è una particella? Sembra una domanda stupida, e invece è fondamentale per valutare i risultati di granulometria ottenuti da tecniche diverse. Le procedure di dispersione e la forma dei materiali rendono l’analisi granulometrica una materia più complessa di quanto si possa immaginare.


Mastersizer 3000 vs. Mastersizer 2000

10 aspetti da considerare nel passare da un Mastersizer 2000 ad un Mastersizer 3000. Questo documento sottolinea le nuove capacità del Mastersizer3000 e evidenzia il supporto che Malvern fornisce per aiutare i clienti nel trasferimento metodi dal Mastersizer 2000 al nuovo strumento.


11 aspetti da considerare nel acquisto di un granulometro laser

Quando si acquista un nuovo strumento si vorrebbe essere rassicurati su diversi aspetti, come ad esempio che lo stesso modello sarà disponibile quando l'azienda ne vorrà acquistare un secondo per un Controllo Qualità, un'espansione del laboratorio o per un altro sito produttivo...


Analisi granulometrica: il tuo campione si sta disperdendo o macinando? Lo intuisce l'Hydro Sight

Un risultato granulometrico accurato non può prescindere da una dispersione efficiente del campione. Ma capire se il campione se si stanno disperdendo degli aggregati o se le particelle si stanno rompendo a macinando non è sempre semplice. L'accessorio Hydro Sight per i granulometri laser Mastersizer consente di capirlo...


Misure rapide della granulometria del caffè durante le operazioni di macinazione

L'abilità di misurare in maniera veloce e riproducibile la distribuzione granulometrica del caffè macinato è di estrema importanza per assicurare che la qualità del caffè venga mantenuta nel tempo durante le operazioni di macinazione...


La tessitura dei terreni

La tessitura di un terreno è una proprietà che ne determina la sua adattabilità per diversi utilizzi. Essa dipende dalla granulometria del materiale minerale presente nel suolo. Ad esempio un suolo contenente particelle grandi fornisce un maggior drenaggio mentre uno con particelle piccole trattiene più il liquido, caratteristiche queste molto importanti ad esempio nell'uso dei fertilizzanti. In un suolo molto drenante l'uso di troppo fertilizzante può farlo percolare nelle acque sotterranee causando un danno ambientale....


Quaderno Alfatest 8 - Granulometria Laser: la teoria di Mie compie 100 anni

Alla fine degli anni ‘70 furono introdotti sul mercato i primi Granulometri Laser. La teoria di Mie, che descrive in modo completo il fenomeno dello Scattering della luce da parte di particelle sferiche, era già ben nota, ma non fu possibile utilizzarla per la tecnologia dei computer dell’epoca....


Quaderno Alfatest 4 - Granulometria laser: Campionamento e modalità di analisi – validazione e creazione di SOP’s

Il campionamento una operazione critica sia che si abbia a che fare con sospensioni sia con polveri asciutte. Per quest’ultime, quando scegliere un’analisi a secco e quando in sospensione?


Quaderno Alfatest 3 - Granulometria laser: teorie di calcolo e rivelatori

Vengono affrontate la teoria di Mie e la semplificazione di Fraunhofer, la struttura ottimale per un rivelatore. Il tutto anche in relazione alle indicazioni fornite dalla ISO13320.


Quaderno Alfatest 2 - Granulometria, i vari metodi di misura

In questa sezione vengono presi in esame vantaggi e svantaggi dei metodi più comuni: granulometria a diffrazione laser, sedimentazione, setacci, microscopia, electrozone sensing…


Quaderno Alfatest 1 - Principi base dell’analisi granulometrica

Cos’è una particella? Sembra una domanda stupida ma è fondamentale nel valutare i dati granulometrici provenienti da tecniche diverse. Le procedure di dispersione e la forma dei materiali rendono l’analisi granulometrica più complessa di quanto si pensi

Richiedi informazioni sul prodotto

Ho letto e compreso la Privacy Policy

 Accetto il trattamento dei dati per l'invio di informative tecniche e inviti agli eventi.