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misure reologiche
La
misura delle proprietà reologiche può contribuire alla formulazione
di un prodotto migliore, predicendone le caratteristiche finali e le
proprietà fisiche durante e dopo il processo di lavoro del prodotto
stesso.
La Reologia è la scienza che studia il flusso dei
fluidi e la deformazione dei solidi in risposta all'applicazione di
uno sforzo(stress e strain). Gli strumenti abili a
misurare le proprietà reologiche sono i Reometri. Esistono diversi
tipi di reometri, disponibili in numerosi stati di controllo dello
stress e dello strain,
e reometri capillari.
I reometri Bohlin vengono usati in tutto il mondo in numerose e
diversificate tipologie di industrie per studi che vanno dalla
semplice misura della viscosità in funzione della velocità di stiro
(shear rate) per determinare il comportamento non newtoniano del
flusso, alla misura di complesse proprietà reologiche come la
viscoelasticità (G', G") in funzione della frequenza (tempo) o della
temperatura.
Sospensioni, dispersioni o emulsioni.
La
misura delle proprietà reologiche di sospensioni, dispersioni
colloidali o emulsioni, fornisce informazioni critiche sul prodotto
e sull'efficienza del processo. I preparati devono essere stabili al
fine di garantire la prestazione del prodotto e del processo;
spesso, però, la presenza di una miscela di solventi, o
l'eterogeneità di forma e dimensione delle particelle sospese,
nonché la presenza di vari additivi, minano la stabilità dei sistemi
suddetti. Una misura reologica dà indicazioni sullo stato colloidale
del sistema e sulle interazioni esistenti tra i diversi componenti.
Grazie
alle misure reologiche è possibile predire se una preparazione
può flocculare, coagulare o coalescere, provocando effetti
indesiderati come sedimentazione, cremaggio, separazione
etc...
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