|


| |
|
TURBISCAN
LAB
Disponibile in 2
versioni: Thermo ed Expert. Oltre all'uso di
cuvette con codice a barre per il riconoscimento, con questi modelli è
possibile eseguire le prove a temperature diverse dall'ambiente (fino a
60°C). Con la versione Expert è inoltre possibile
calcolare il diametro medio delle particelle ed altro.
|

|
|
 |
CORREGGERE E
MIGLIORARE UNA FORMULAZIONE CON UNO STRUMENTO EFFICACE PER LA
FORMULAZIONE
COME FUNZIONA
La testa di lettura del
Turbiscan lab consiste in una sorgente di luce pulsata vicino-infrarossa (880
nm) e 2 detector sincroni. Il rivelatore di trasmissione riceve il flusso di
luce trasmesso (T) attraverso il prodotto, il rivelatore di backscattering
misura la luce rifratta (BS) dal prodotto (135°). La testa di lettura
acquisisce i dati di trasmissione e di backscattering ad una posizione stabilita
nella cella, oppure ogni 40 µm mentre si muove lungo i 55 cm. di altezza della
cella.
|
|
CONTROLLARE LE DISPERSIONI CON UNO STRUMENTO VELOCE PER IL
CONTROLLO QUALITA'
La qualità delle dispersioni
può essere controllata e quantificata durante il processo di manifatturazione o
sul prodotto finito. Queste verifiche devono essere affidabili e rintracciabili
per venire incontro ai i requisiti imposti dal controllo qualità.
Con i Turbiscan Lab è
possibile effettuare misure in un punto fisso prestabilito nel tubo per ottenere
una impronta veloce e affidabile del prodotto da analizzare. Rende possibile il
controllo qualità di dispersioni concentrate attraverso analisi istantanee e
riproducibili di BS (backscattering) o T (trasmissione) che descrivono lo stadio
della dispersione (in termini di diametro della particella e concentrazione).
E possibile confrontare un prodotto testato con un campione di riferimento in
pochi secondi durante o alla fine del processo di produzione.
|
 |
|

|
ANALIZZARE LE
DISPERSIONI CON UNO STRUMENTO ACCURATO PER LA CARATTERIZZAZIONE
Il Turbiscan Lab Expert associa
la misura in un punto con la conversione delle caratteristiche ottiche del
campione in parametri fisici:
λ* (photon
transport mean free path)
d (diametro
medio)
Ф
(volume fraction)
S
(superficie specifica)
l (distanza media tra
particelle)
Questi
parametri, che descrivono lo stato reale della dispersione, possono essere
monitorati per controllare che i prodotti corrispondano alle specifiche fisiche.
FACILITA DI ANALISI E PRESERVAMENTO DEI TUBI
Il TurbiScan Lab opera con tubi di vetro usa e getta, con il fondo piatto
(diametro: 25.5 mm; altezza: 70 mm.). Indipendentemente dalla loro viscosità, i
prodotti possono essere facilmente analizzati e conservati per lungo tempo o
gettati via dopo lanalisi. I tubi sono resistenti a temperature fino a
100°C, a centrifugazione fino a 2000 G, e possono essere sterilizzati in
autoclave.
|
|
CARATTERISTICHE
Acquisizioni:
Metodo a scansione
- un'acquisizione
ogni 40µ su unaltezza massima di 55 mm.
- frequenza massima di scansione: una scansione ogni 20 sec. se il Turbiscan è
usato a temperatura ambiente e ogni 30 secondi se lo strumento è regolato in
temperatura
- numero massimo di scansioni programmabili: 250
Metodo di analisi a posizione fissa
- operazione gestita dal display del Turbiscan Lab (anche senza connessione
ad un PC): misure effettuate ogni secondo ad un altezza scelta del tubo e fino
all'arresto delle acquisizioni da parte dell'utilizzatore
- operazione gestita dal software: misure programmabili con frequenza compresa
tra 0.1 e 60 secondi. Fino a 5 ore di analisi possibili alla frequenza massima
- le misure effettuate con questo metodo si possono leggere sul display LCD del
Turbiscan e/o graficate in funzione del tempo sul PC.
Controllo della temperatura
I Turbiscan Lab Thermo e Expert sono dotati di regolazione termica per
misure in temperatura tra 5°C sopra ambiente e 60°C, con una precisione di
0,5°C. Pertanto stabilità e qualità possono essere analizzate in condizioni
definite di temperatura.
Programmazione e monitoraggio della temperatura
- la temperatura è programmata direttamente sul display dei Turbiscan Lab
Thermo e Expert
- la temperatura misurata all'interno dello strumento è confrontata con quella
selezionata e quindi graficata in funzione del tempo.
Risultati utilizzabili per la formulazione
- variazioni della retrodiffusione (BS) e della trasmissione (T) in funzione
del tempo
- evoluzione dello spessore delle fasi in funzione del tempo (spessore del
sedimento, della crema o della chiarificazione) in mm/min
- evoluzione della velocità di migrazione delle particelle durante il tempo
d'analisi e il calcolo del diametro medio idrodinamico (legge di Stokes Einstein
estesa alle dispersioni concentrate)
- caratterizzazione fisica delle destabilizzazioni (Turbiscan Lab Expert): cinetiche
devoluzione di λ (libero percorso medio) o λ* (distanza media di
percorso dei fotoni), di d (diametro medio), di Ф (frazione volumetrica)
di S (superficie specifica) e di l (distanza media tra le particelle)
- confronto tra formulazioni diverse: le cinetiche di diversi prodotti sono
facilmente sovrapponibili per poter classificare le formulazioni ed eliminare le
più instabili.
Risultati per il controllo qualità e l'analisi
- controllo istantaneo del livello di retrodiffusione o di trasmissione
- controllo immediato dei parametri fisici (Turbiscan Lab Expert): misure dei
parametri λ, λ* ,d, Ф, S,l.
Verifica dello strumento
- standard di calibrazione sono forniti con lo strumento per verificarne il buon
funzionamento
- una funzione speciale del software è dedicata alla realizzazione di questo
test. I risultati ottenuti, i quali garantiscono il buon funzionamento dello
strumento, possono essere stampati e registrati per rispondere alle norme di
richieste dai laboratori.
|

|
|
SPECIFICHE TECNICHE
-
Campo di misura: da 0.05µ a 1000µ
-
Concentrazione:
fino a 95% in volume per le emulsioni
-
Tecnica di analisi: multiple light scattering
-
Unità di misura:
sorgente: luce
pulsata nel vicino infrarosso
rilevazione:
fotodiodi (uno per la trasmissione, uno per la retrodiffusione)
-
Range di temperatura: da + 0.5°C a 60°C con una precisione di
|
|
|
|
|
|
|