TECNOLOGIA

Multiple Light Scattering - Benefici
La gamma degli strumenti  Turbiscan usa il "multiple light scattering" per poter misurare sistemi di dispersione concentrati senza diluire.

  • Misura di parametri fisici di sistemi concentrati fino al 95% W/V, con un range granulometrico che va da 0,05 um fino a 1000 um.
     

  • Misura del "Photon Mean Free Path (lambda) e del "Transport Mean Free Path" (lambda*). Parametri assoluti con i quali si descrive il reale stato della dispersione senza approssimazioni.
    matematiche.

  • Calcolo del diametro medio o frazione di volume della dispersione
     

  • Nessuna preparazione del campione è necessaria

 

     
Il principio del Turbiscan
Misure di diffusione multipla della luce per l'analisi delle dispersioni concentrate. Questo analizzatore macroscopico a scansione verticale è costituito da una testa di lettura che si sposta lungo una cuvetta cilindrica a fondo piatto, effettuando così una scansione completa all'altezza del campione. Il sistema di rivelazione è costituito da una sorgente luminosa pulsata, che emette nel vicino infrarosso, e da due rivelatori sincroni:
- un rivelatore di trasmissione che misura il flusso trasmesso (T) attraverso il prodotto;
- un rivelatore di retrodiffusione che misura il flusso retro diffuso (R) dal prodotto (con un angolo di 135°). 
La testa di lettura effettua un'analisi del flusso trasmesso e retro diffuso dal prodotto ogni 40µ, su un'altezza massima di 80mm. Il profilo ottenuto (impronta macroscopica del prodotto), dipenderà dalla sua omogeneità, dalla concentrazione e dalla dimensione delle particelle disperse. Viene rappresentato sullo schermo del PC da una curva che fornisce la percentuale della luce retro diffusa e/o trasmessa in funzione dell'altezza del campione (in mm.). Le acquisizioni, ripetute a frequenza e durata programmabili, forniscono una sovrapposizione dei profili nel corso del tempo. Il ripetersi di profili identici o meno è segnale di stabilità o instabilità del campione.


dh
=altezza dell'area di rivelazione 


r
i= raggio interno del tubo di misura

g(d)
= fattore di asimmetria Qs(d)= fattore di efficienza di scattering
La diffusione multipla della luce
L'analisi ottenuta permette la quantificazione dei fenomeni fisici coinvolti:i flussi retro diffusi (R) e trasmessi (T) dipendono rispettivamente dalle distanze medie percorse
 dai fotoni nella dispersione:
 
Questi parametri fisici assoluti, che dipendono direttamente dal diametro delle particelle (d) e dalla frazione volumetrica, forniscono informazioni sullo stato reale della dispersione (senza la necessità di diluirla).